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15 janvier 2012

Commentaires


Merci de donner plain chant à l'irréversible silence de la mort. Je vais en faire racines-mémoire pour aller au-delà des roses que je pose sur la tombe de ma mère quêtant sa présence, forant les années qui passent pour qu'elle me hisse hors de ma solitude écorchée.


Come per lei, Jean-Louis, la morte di mio padre ha rappresentato l'apice...
una sorta di chimerica presenza, che ora mi accompagna, a volte leggiadra, altre goffa...
ma non posso dire che sempre sia facile esprimere ciò che portiamo dentro!
È stata una sorpresa, scoprirla, così senza pretesti, per mera casualità...
Anch'io scrivo, ma mi definisco unicamente una "cittadina del mondo"
ligia alla mia famiglia che mi vede mettere molti dei miei sogni, in secondo piano.
Incantata, dal suo poeticare vero e profondo...
Forse, utopico, non è solo il "cognome" che ci accomuna.
Serenità
Claudine Giovannoni


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